Credito d’imposta per l’utilizzo e l’acquisto di POS

28 luglio 2021

Credito d’imposta sulle commissioni

L’art. 1, comma 10, D.L. 99/2021 ha incrementato al 100%  il credito d’imposta sulle commissioni maturate nel periodo 01/07/2021 - 30/06/2022 nel caso in cui gli esercenti di attività d’impresa, arte o professioni che effettuano cessione di beni o prestazioni di servizio nei confronti di consumatori finali adottino strumenti di pagamento elettronico ovvero registratori che consentano la trasmissione telematica dei corrispettivi.

Il credito d’imposta, in questo caso, è riconosciuto a condizione che i ricavi e compensi non superino i 400.000 euro nell’anno d’imposta precedente.

Credito d’imposta per l’acquisizione degli strumenti

Agli stessi esercenti sopra citati che, sempre nel medesimo periodo, acquistano, noleggiano o utilizzano strumenti che consentono forme di pagamento elettronico collegati ai registratori telematici, spetta un credito di imposta parametrato al costo di acquisto, di noleggio e di utilizzo degli strumenti stessi.

Misure del credito spettante nel periodo 01/07/2021 – 30/06/2022

Il credito d’imposta spetta nel limite massimo di spesa per soggetto di 160 euro, nelle seguenti misure:

  • 70 per cento per i soggetti i cui ricavi e compensi relativi al periodo d’imposta precedente siano di ammontare non superiore a 200.000 euro;
  • 40 per cento per i soggetti i cui ricavi e compensi relativi al periodo d’imposta precedente siano di ammontare superiore a 200.000 euro fino a 1 milione di euro;
  • 10 per cento per i soggetti i cui ricavi e compensi relativi al periodo d’imposta precedente siano di ammontare superiore a 1 milione di euro e fino a 5 milioni di euro.

Credito incrementato per le acquisizioni dell’anno 2022

Il credito d’imposta spetta nel limite massimo di spesa per soggetto di 320 euro, nelle seguenti misure:

  • 100 per cento per i soggetti i cui ricavi e compensi relativi al periodo d’imposta precedente siano di ammontare non superiore a 200.000 euro;
  • 70 per cento per i soggetti i cui ricavi e compensi relativi al periodo d’imposta precedente siano di ammontare superiore a 200.000 euro fino a 1 milione di euro;
  • 40 per cento per i soggetti i cui ricavi e compensi relativi al periodo d’imposta precedente siano di ammontare superiore a 1 milione di euro e fino a 5 milioni di euro.

Il credito d’imposta non è rilevante né ai fini redditi né ai fini Irap.

Il credito d’imposta deve essere esclusivamente utilizzato in compensazione orizzontale tramite modello F24.

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Lo Studio è a disposizione per fornire tutta la necessaria assistenza.

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